Un pomeriggio a Milano, tra tè, moda e atmosfere d’altri tempi

Ci sono luoghi che scegli perché vuoi andarci.

E poi ci sono luoghi che, quando ci arrivi, ti accorgi che racchiudono tante delle cose che ami.

Oggi per me è stato un po’ così.

Chi mi conosce sa quanto io sia affascinata dal rito del tè. Non semplicemente da una tazza di tè, ma da tutto ciò che le gira intorno: la tavola apparecchiata, le porcellane, le alzatine piene di piccole cose dolci e salate, il tempo che sembra rallentare.

Forse perché mi riporta a quell’eleganza un po’ rétro che ho sempre amato. Quella fatta di gesti, dettagli e atmosfere che appartengono a un altro tempo e che, proprio per questo, oggi mi sembrano ancora più preziose.

E così oggi siamo andati a Milano per vivere un vero Afternoon Tea al Caffè Parigi di Palazzo Parigi.

Un pomeriggio a Milano, tra tè, moda e atmosfere d’altri tempi
Un pomeriggio a Milano, tra tè, moda e atmosfere d’altri tempi
Un pomeriggio a Milano, tra tè, moda e atmosfere d’altri tempi

Ad accoglierci, un giardino meraviglioso nascosto nel cuore della città. Il tè servito con tutto il suo rituale, l’alzatina con sandwich e piccola pasticceria, il servizio impeccabile… e quella sensazione bellissima di essersi concessi per qualche ora qualcosa di completamente diverso dal solito.

 

Un pomeriggio a Milano, tra tè, moda e atmosfere d’altri tempi
Un pomeriggio a Milano, tra tè, moda e atmosfere d’altri tempi
Un pomeriggio a Milano, tra tè, moda e atmosfere d’altri tempi

Ma ad attirarmi qui c’era anche un'altra mia grande passione: la moda.

Perché Palazzo Parigi è stato uno dei luoghi scelti per le riprese milanesi de Il Diavolo veste Prada 2. E sapere che proprio quegli ambienti sono entrati nel mondo di un film diventato nell'immaginario collettivo quasi un simbolo della moda rendeva tutto ancora più affascinante.

Naturalmente non potevo andarmene senza curiosare nella hall. Marmo, colonne, lampadari, opere d'arte, il pianoforte… un'eleganza importante ma senza tempo. E credo che ormai sappiate quanto io abbia un debole per i luoghi che sembrano raccontare una storia.

Un pomeriggio a Milano, tra tè, moda e atmosfere d’altri tempi
Un pomeriggio a Milano, tra tè, moda e atmosfere d’altri tempi
Un pomeriggio a Milano, tra tè, moda e atmosfere d’altri tempi

Poi siamo usciti e abbiamo fatto la cosa più bella quando si ha qualche ora libera in una città: abbiamo girovagato senza una vera meta.

Ci siamo persi per Brera, tra le sue stradine, le vetrine, i piccoli negozi e le atmosfere che cambiano a ogni angolo. Con mio figlio siamo entrati anche nei negozietti vintage, curiosando tra abiti e oggetti di altri tempi, lasciandoci semplicemente portare da quello che ci incuriosiva.

Ed è forse questa la parte che mi è piaciuta di più.

Perché la moda, almeno per come la vivo io, non è mai soltanto ciò che indossiamo. È fatta di epoche, luoghi, immagini, dettagli, persone. È entrare in un negozio vintage con tuo figlio e scoprire che qualcosa appartenuto a un altro tempo può parlare anche alla sua generazione. È osservare una vetrina. È un abito a pois. È una sala elegante. È una passeggiata senza programma.

Oggi non sono andata a Milano per lavorare.

Eppure sono tornata a casa con gli occhi pieni di ispirazioni.

Forse perché, quando ami davvero quello che fai, non sai mai esattamente dove finisce il lavoro e dove comincia semplicemente ciò che sei. ❤️

Jennifer